Attendo la notte.
Attendo la notte
e parto senza
aver preso il biglietto
per la luna.
Non servono contanti,
ne prenotazioni,
ma grandi dolori
da digerire,
lasciando le mani
finalmente libere
sudare fra i pensieri.
Con gli occhi chiusi,
copro gli specchi,
gli unici che mi potranno
riportare indietro
©
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