Oltre la siepe
Laddove la siepe di rami misti
può essere saltata con armonico
slancio, si rendon felici giorni tristi.
Sottili armonie di chiare conclusioni
colorano la mente di suoni armoniosi.
Osservare le querce mediterranee
oltre i cateti di desertiche dune.
Udire il boato dei vulcani,
immaginare il silenzio delle rosse
ondulazioni cancellate domani.
Sostare all'ombra di ampie acacie,
riprendere il cammino sotto raggi
cocenti del sole, brucia la mente
e la pelle sui visi scuri.
Offrire agli assetati, acqua dall'otre
con gesti puri.
©
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L'autore
Gianni Langmann
Se non amassi la poesia, non saprei cosa offrire. Poichè la amo, vorrei poter donare qualcosa che non abbia un senso finito. Se potessi, vorrei offrire l'infinito.
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