E' Oggi
Molto stavano incidendo le nuvole su quel sole
scostandosi un po' in silenzio.
Ma se ho guardato è per dolore,
perché è in dolore la terra
battuta dai miei piedi
per una riluttanza piegata a luogo sconosciuto.
Guardavo per pena della pioggia,
per ogni carne che sghemba
sedeva la sedia rischiata dagli spari –
lontani – vicini.
Guarda, ti dico,
e guardo anche io, per spingere più solo il muro
che unisce la vista al pensiero
in un'angustia che spiega e non arrende
ma genuflette ogni arto dentro l'anima.
Guarda che è Oggi, e non è solo pioggia
che dice alla strada 'affoga', ma è la Storia
dei giorni a svanire, quando né tu né io eravamo ancora,
quando gli anni premevano il costato
per trovare l'assunto di un verbo,
perché solo la pietà spezza i discorsi
di alfabeti infuocati,
e toglie anche il più orribile sogno
al sonno di un bambino.
©
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