Non qui

Il tuo nome è il nome di tutti i silenzi senza voce
e la tua assenza si nasconde dietro le lancette del tempo.
A niente serve gridare o piangere raccogliendo
tra i cipressi le lacrime più tristi di tutti i disperati
per sommarle a questa terra già colma.
Immobile, tra ore che piovono mute
a goccioloni lenti,
io non grido e non piango,
in questo Mondo.
Per te il mio dolore possiede ali di luce
e vola cercandoti aldilà dei confini elettrici,
là, dove declina la tua piccola sfera
leggera come una notte azzurra,
ed è lì,
dove le rose hanno ogni nome
e nessuna forma
che io ti piango
abbracciandoti
ovunque.
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Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria11 marzo 2009
Ed è li' che io ti piango abbracciandoti. Versi intensi e profondi. Tanto apprezzata.
Federica Bernardini11 marzo 2009
Identifico nelle tue parole, davvero splendide, la morte e mi fanno rabbrividire i tuoi concetti, descritti in maniera sublime.

