Niente di personale

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (7)
Ironia amara che pervade la mente del lettore con versi che sono colpi di pietra... la fine di un illusione... la mente dell'amata già rivolta altrove crea i presupposti di una difficile conciliazione... mentre la vita continua come se nulla fosse!
niente di personale... si torna all'apparente normalità dopo che un'amore finisce, lasciando un pezzo del nostro cuore lacerato dal dolore... si dice che se muore un papa se ne fa un'altro... ma quali amare conseguenze lascia in noi... tristemente vera molto piaciuta
Ironicamente i versi evidenziano il dolore che subentra per la fine di un amore che uccide un sentimento, un'anima, una mente... Condivisa e piaciuta tanto.
all'autore di questi versi, che con parole crude ma di forte impatto, descrive la sofferta fine di un rapporto. Letta con tanti brividi.
grazie, per le emozioni che riesci a trasmettermi con le tue poesie. Le trovo stupende, incisive, toccanti.
Molte volte, per sopravvivere alla fine di un rapporto, si vive in terza persona, sperando che quelle ferite, facciano meno male. Molto piaciuta, apprezzata per i suoi versi così toccanti e veri.
Grande rassegnato dolore traspare da questi versi, un'ironia graffiante e pungente per soffocarlo, bravo!




