Dal fango

Allora risplenderanno tutti gli addii
e ninfee azzurre fioriranno dal fango.
Nei cunicoli della notte,
dove gli abbandonati erigono
pallidi sogni
in file di pietre bianche e nude,
là,
dove gelano le spoglie dei disperati
sotto macerie di stelle abbattute,
là,
dove i giusti tacciono
perdonando i loro carnefici
e le schiere degli sconfitti
portano sulle schiene inverni di dolore
senza mai cadere;
là,
oltre il muro del mio petto:
io ti trovo, Amore.
Domani,
dalla loro terra saliranno le tue carni,
e io vedrò il tuo cuore in pace
palpitare ali di luce
al di sopra degli inferni.
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Commenti (2)
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Antonio Biancolillo12 marzo 2009
Molto bella questa tua chiusa, dove la speranza del poi...è affascinante. E' la prima che leggo oggi e ne sono rimasto colpito, è molto bella ed entra nell'animo.
M
Mau035812 marzo 2009
semplicemente splendida, vibrante esasperata. mltlo ben scritta e molto apprezzata
