Camminando
Ci siamo persi nella notte tropicale
si sono rotti equilibri durati vent'anni
abbiamo pianto come neonati
o taciuto come i vecchi
e da sempre questi specchi
ci circondano
Allora camminando alla ricerca del tesoro
siamo stati dei bambini
che han giocato alla catena degli insulti
siamo stati presi in giro
ci hanno dato delle maschere da adulti
allora nella notte
si tornava sempre soli al proprio nido
e incuriosiva quello strano viaggio
quel lampione che perdeva
la sua luce al mio passaggio
Ci siamo persi come correndo nel bosco
affascinati dal labirinto
fumando croci di noia
ci siamo persi cercando silenzi
e sicurezza per fingere gioia
E ancora camminando
mi hanno chiesto dove andavo
e hanno riso solo i morti
quando ho detto che
non lo sapevo
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Commenti (3)
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Kiaraluna15 marzo 2009
Spesso non sappiamo dove andiamo finché non siamo arrivati... Davvero apprezzata la forma e la riflessione che induce.
Antonella Bonaffini15 marzo 2009
Nella parte iniziale i versi sono esplicativi della consapevolezza di un cammino che ha portato con sè silenzi, noia, un'ostentata sicurezza che in realtà celava una inesistente felicità. La chiusa sembra contenere una decisione ormai acquisita. Splendida, intensa.
L
Luca Torri17 marzo 2009
se c'era una poesia che meritava di essere segnalata tra quelle a tema, era proprio questa. certo migliore almeno della mia. un componimento elegante, un finale di una leggerezza fulminante. una delle migliori in assoluto.

