Duetto
lanciasti la vergogna
controvento
ma cadde grandine
solo
sulle tue messi
chiusi le fauci allora
ero già sazia
colsi quei semi inerti
da offrire cibo ai passeri
di spighe
ho fatto trecce
tane per lucertole
e serpenti
battelliere
di trasporti rovesciati
se ti voltassi a contare i segni
avresti nervi e muscoli più spessi
per il traverso della malasorte
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Commenti (7)
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Cuccu Anna Maria16 marzo 2009
Destino difficile da affrontare, controvento, grandine e malasorte. Incisiva e intensa. Molto apprezzata.
Paolo Ursaia16 marzo 2009
Evoluzione stilistica... poesia raffinata, ma a tinte forti, di grande impatto. Piaciuta
Antonella Borghini Anto Bee16 marzo 2009
parole taglienti che incidono con forza sensazioni ed emozioni... molto piaciuta.
G
Gabriella Cantoni16 marzo 2009
Con una chiusa bellissima, versi che sanno di vera, verissima poesia!
Berta Biagini16 marzo 2009
Crudi ed intensi versi che si rincorrono regalando emozioni. Molto particolare.
Paolo Eroli16 marzo 2009
versi come vetri che tagliano ...amara introspezione di un amore che è finito malamente.-.il rimpianto un'esile corda che non tiene ...una poesia molto molto piaciuta!
Danielinagranata16 marzo 2009
Versi che si "tagliano" quest'oggi incisivi di forte impatto ma sempre belli specie la chiusa





