Maggio odoroso
Odoroso maggio,
fragranza di rosa,
notti di primaverile luna,
fiore di cielo immenso,
verginei pensieri, come strali
di Diana cacciatrice, irrompono
nella mente, riportando al cuore
l'armonia del tuo corpo adamitico,
intessuto di muschio bianco
e del sapore della tua campana terra;
di quando, come edera,
a te m'avvinghiavo in simbiosi
d'amore, sfogliando desideri di stelle,
morendo in erotica estasi, vivendo
l'essenza di donna sulle tue labbra,
mio dolce amato.
©
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Commenti (1)
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L
Lorenzo Crocetti17 marzo 2009
L'autrice, pur di rivivere la passionalità di un trascorso amore alquanto... intensamente vissuto, salta il corrente mese di Marzo e addirittura quello di Aprile, e arriva di colpo a Maggio, poiché sicuramente l'atmosfera del Maggio le riporta meglio, con i suo odori campestri, la desiderata visione. Esaurito il mio compiacimento nel mettere sempre nei commenti un tocco d'ironia, dirò che questa poesia è molto bella, vissuta, sentita ed adeguatamente espressa dall'autrice, con immagini nette e scultoree. Non è davvero una poesia banale.