573 lettori online · 354.509 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 21 marzo 2009 · lettura 2 min · 2241 letture

Fine Ultima

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
+ Segui
Voglio vedere di tutte le cose la fine ultima Voglio ridere alle file umane che in coda contro sbarre vedrò. Code d'auto agli incroci Code di carrelli alle casse Code di studenti alle scuole Code di pii alle moschee Code di leccascarpe ai potenti Code di malati agli ospedali Code di morti ai cimiteri Code a code a qualche barra. Vi passerò sopra come vento Voglio vedere mercati di formicolanti cercatori d'inutilità vecchie e nuove tra cibi di plastica e meccaniche delle ultime invenzioni arraffare suoni e immagini clonate. Voglio correre su strade di lastricati filosofici e fermarmi a pulir i sandali su ideologie e politiche. Voglio contare dall'alto le teste rimaste a galleggiare sul mare della vostra realtà virtuale. Voglio farmi beffe dell'insofferenza che vi porta a correre dal caldo al freddo per desiderare nuovamente il caldo. In una grottesca commedia dal tragicomico ridere che vi porta a correre verso ciò che non avete per poi tornare a ciò che avevate e che presto rinnegherete. Dormire Svegliarsi Bere Mangiare Lavorare Dormire Sognare Morire Volare E dall'alto di questo volare voglio vedere la fine ultima di questo meccanismo che un Dio generoso ha creato con l'unica regola che causa di ogni azione sia la fine ed effetto sia la fine.
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Se la razza umana non esistesse nessuno se ne accorgerebbe nell'universo

L'autore
Azar Rudif
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria12 aprile 2009

La penso esattamente come l'autore sul fatto che se l'essere umano non esistesse l'universo non se ne accorgerebbe nemmeno. Qual'è il fine ultimo dell'esistenza? Una lapide con sopra scritto il nostro nome e cognome, due date e se va bene qualche fiore sbiadito. Un Pater noster e un'Ave Maria, con i voraci vermi che banchettano finché abbiamo carni da dilaniare. Ecco dove conduce il nostro affannarci terreno. Resta viva la speranza che la nostra anima finalmente libera da catene possa librarsi in volo e raggiungere la Luce di Dio. Stupenda.