Quelle notti
Sai, amico mio,
di quelle notti
dove la solitudine
gracchia come nero corvo
ed i versi di Brecht sul perduto amore
martellano la mente, quelle notti maledette
che non dormi, sprofondi nel letto
ed ardentemente desideri la tenerezza infinita,
vorresti piangere ma non vi riesci, quelle notti
angosciose, buio pesto,
come il vuoto che senti nell'animo,
quelle notti dove il corpo
arde di desiderio e nessuno a cui donarlo,
quelle notti che cancellano la speranza.
Sono morta mille volte in quelle notti...
ma non so spiegarti, amico mio,
perché ancora credo nell'amore.
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Commenti (1)
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Federica Bernardini26 marzo 2009
E' incantevole. Condivisibile, sentita nella immensa emozione che regala. Si percepisce il dolore. Quanti notti assomigliano a queste che tu hai descritto in maniera meravigliosa.
