Dolore

Col dolore
come nevo sulla pelle
ho percorso la mia vita.
Poi la morte
ha voluto farsi viva
lasciando un segno
sul mio viso.
Per timore di vederla,
oggi amo,
e del dolore me ne fotto
Lo so,
è una mia
vecchia illusione
sia gioire,
che soffrire per amore,
ma la meta da sognare
è solo quella
di morire.
Innamorati e pazzi
amanti miei,
ascolterò musica,
mangerò dolci,
vi tradirò,
vi osserverò danzare
purché il tempo
passi in fretta,
ed io non abbia
il tempo di pensare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!