Passanti distratti

Si spegne come l'ultimo sbuffo
di una candela consumata
questa speranza fioca
che mi teneva acceso
Non rimane che il fumo
che pian piano scompare
E c'è solo quel freddo
che fa sempre più male
Guardo verso le stelle
Cerco un po' di riposo
Su nel cielo distante
che par sempre più fioco
Passan notti silenti
tornan sogni ormai spenti
Torna ancora un sorriso
che rimane sul viso
Siamo solo passanti
in una strada affollata
che camminano stanchi
verso un'altra giornata
Senza cogliere il senso
delle piccole cose
Senza perderci mai
tra le candide rose
Siamo solo passanti
che camminan distratti
mentre il treno già corre
verso un'altra stazione
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L'autore
Nightfall88
La poesia ha sempre fatto parte della mia vita. Mi ha affascinato sin da bambino quando mio nonno mi leggeva i suoi versi davanti ad un camino scoppiettante impadronendosi prepotentemente di me fino a sopraffarmi. I miei versi vengono dal cuore, Non ho nessuna pretesa stilistica, cerco solo di fotografare quegli ist
Commenti (1)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina27 marzo 2009
poesia coinvolgente, il ritmo trascina ma lascia comunque il tempo di gustare l'eleganza e la profondità dei versi.