Mentre cancello scrivo

Questa strada ha finito la benzina.
I tigli sono fermi in fila dopo la corsa
Quasi in disparte
I salici stanchi
Si dissetano all'ombra immobile d'una pozza.
Nell'erba inclinata scende verdi corse una bambina.
La giovane madre è ferma sul bordo grigio di lavanda.
Un uomo risale nero in controluce verso la collina.
In agguato c'è un principio triste di sera
Un coro di ranocchi innamorati
sale dai fossi
cantando che la notte sarà dolce e stellata
e ogni cosa farà all'amore.
Questo è il punto più lontano da noi.
Ma non è un brutto inferno
se ti capita di fermarti quand'è maggio.
Intanto ho il serbatoio vuoto
e il cuore in pace
quest'attesa non mi dispiace
Domani poi
cancellerò ancora qualcosa
Per scriverti una sorpresa.
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Commenti (5)
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Cuccu Anna Maria28 marzo 2009
Domani cancellerò ancora qualcosa per scriverti una sorpresa. Una strada che ha finito la sua benzina e una attesa che non dispiace. Originale ed intensa. Tanto apprezzata.
Azar Rudif28 marzo 2009
Quanti paesaggi ci perdiamo lungo una stada! Bella come un paesaggio dipinto da un impressionista
Berta Biagini28 marzo 2009
Originalità in ogni verso che riesce a far volare la fantasia. Molto molto piaciuta.
Carolina Villani Bidibambina28 marzo 2009
Una Poesia che incanta... la fantasiosa preziosità di immagini e la musicalità dei versi, immergono in un mondo che ha il sapore magico delle fiabe e lascia così, come da bambini, a bocca aperta, in attesa di un lieto fine
Sonnyfox3 aprile 2009
Intensa, variopinta ed allo stesso tempo triste. Molto bella




