Bugia
Commenti (7)
L' ignoto che spaventa. La candela che si spegne nella notte resta una bugia che toglie il fiato. Una sofferta e intensa introspezione. Molto incisiva e profonda. Tanto apprezzata.
Introspezione che lascia l'intuizione, pregevoli metafore nell'uso attento e mai banale, confermano e rafforzano la musicalità dell'opera... letta con doverosa e piacevole attenzione.
Ho letto più volte questi versi mi hanno colpito per la loro intensità l'ignoto ci fà paura non possiamo sapere cosa ci riserverà il futuro conosciamo bene il nostro passato i nostri ricordi e quelli non i dimentichiamo quelli troppo dolorosi vorremmo con un colpo di spugna annullarli ma loro riaffiorano sempre un'introspezione vera sofferta tangibile piaciuta e apprezzata
Un'introspezione non certo facile che sempre vive nel nostro cammino – la paura dell'ignoto è nostra fedele compagna da sempre. Particolare la chiusa.
Pregevoli versi, una introspezione viva densa di emotività nei suoi coliri piu' intensi, nelle sue sfaccettature piu' eloquenti, nelle sue metafore e parole dritte, incisive sofferte. Piaciuta moltissimo
versi accorti e fini nelle metafore che l'introspezione genera in questa poesia di grande spessore su quello che amiamo e su quello che è difficile da dimenticare cavalcando un incerto e non chiaro futuro... la nostra vita... Bella Bella
versi di alta prospettiva, sofferti e introspettivi, come in sospensione si vive un ricordo che pesa, che risulta come un macigno sull'anima, cosa avverrà dopo? questa domanda danza nella psiche dell'autrice mentre con la mente ritorna alle sue ponderazioni... molto bella






