F e n d e r

Rettangoli di legno navigano
come bianchi vascelli in camere buie
verso orgasmi
in fiochi barbagli di sogno
La Luna è un grumo di sperma
sulla pelle della notte
Ricordi:
un assolo elettrico di morte
risponde alla vita crescendo
tra i fiati struggenti e gli archi tesi
dell'orchestra
Il tuo corpo si accende
sul palco delle stelle
e
nelle mie mani
la Fender dorata dei tuoi fianchi
vibra
le corde verdi
di un dolce
rock
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Commenti (1)
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Carlo Fracassi30 marzo 2009
Non prediligo le poesie erotiche ma apprezzo le fantasiose similitudini.
