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Riflessioni 30 marzo 2009 · lettura 1 min · 1213 letture

Capriole

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Orma Detruria 416 poesie pubblicate
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Inutili i passi che portano al contrario con un rumore secco d'ossa rotte facciamo presto dai che l'aria sbruna e canta il gallo offese su alla luna già tocca alzarsi andare a lavorare dissodare i solchi tender lenzuola all'aria a passi svelti escono bambini sbadigli incappucciati bronci sui volti nessuna voglia di tornare ai banchi le gabbie appese vuote e arrugginite meglio nidi trai rami voli in cieli alti tra carezze di luce e fughe a predatori famiglie numerose in uova schiuse stecchi trai denti fan sangue da sputare il sole è alto ormai brilla una lacrima e stupore
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nel dormiveglia, tra sogno e realtà...

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Orma Detruria
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Commenti (6)

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Anna Maria Obadon30 marzo 2009

Versi sempre ricchi di immagini incisive. Poesia che narra della quotidianità e lo fa magistralmente. Piaciuta moltissimo.

Danielinagranata30 marzo 2009

Tra sogno e realtà versi di vita quotidiana dove ognuno di noi si riconosce scritti molto bene mi sono piaciuti molto da conservare

Berta Biagini30 marzo 2009

Piccoli frammenti di vita che ogni giorno riempiono le ore – ognuno una parte di noi. Piaciuta.

Cuccu Anna Maria30 marzo 2009

Il sole è alto, brilla ormai una lacrima e stupore. Malinconica e sofferta. Tanto apprezzata.

Carlo Fracassi30 marzo 2009

Nel dormiveglia, passo su passo, ci appropriamo dei nostri ricordi, dei nostri desideri, delle nostre paure, della nostra innocente infanzia... Apprezzata e letta con piacere.

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Paolo Faccenda30 marzo 2009

Immagini molto evocative e realiste al tempo stesso, che rendono come meglio non si potrebbe, l'idea dell'inizio delle attività quotidiane, già impresse nel dormiveglia, fra l'ansia la fretta e la svogliatezza di riprendere le proprie fatiche. Bellissima.