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Spirituali 10 aprile 2009 · lettura 1 min · 3172 letture

Notturno

Melarea 18 poesie pubblicate
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Fu sotto il buio pesto dei paramenti di un confessionale che... mi disegnasti le tue geometrie sacre dentro le sfere accese in chiaraluna Ti darò il la - sento ancora la tua voce - e ti celebrerò latte di mandorle dolciastro e un po' amarognolo, sul retro Prestami qualche verbo tranne i condizionali per quelle serenate che verranno Soffia sul capelvenere per le lievi atmosfere dell'essenza stellare Per quando capirai che chi scriveva fiabe nulla creava di meravigliante nulla che già non fosse più che vero Mi fermerò però non te lo giuro solo quando cadrà l'ultima foglia
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Grazie a tutti per l'attenzione. Non so ancora muovermi bene nel terriorio ma spero di poter passare presto a trovarvi.
Marco e Cristina, sono felice di trovarvi anche qui.
Un abbraccione
Mela10 aprile 2009
L'autore
Melarea
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Commenti (4)

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Antonella Bonaffini10 aprile 2009

Ti avevo già notato... dopo questa di oggi ho una certezza assoluta. Possiedi un talento naturale.

L
Lorenzo Crocetti10 aprile 2009

Avevo scritto un commento che, fortunatamene direi, non è passato. Io sento che in questa poesia c'è un qualcosa di ricerca, ma non riesco assolutamente a capirne il senso, io che amo la poesia che si fa intendere chiaramene al primo scorrere. Non me la sento quindi di aderire al coro esaltativo, che, fra l'altro, si limita a generiche aggettivazioni che non entrano nell'interpretazione del contenuto della poesia. Ed io, che magari risulterò antipatico, ma sono sincero, e non ho paura di dimostrare la mia ignoranza, evito d'intervenire con un falso (solo per me, naturalmente) aggettivo esaltativo, che mi riscatterebbe e mi farebbe neofita nel novero degli intelletuali, nel quale, è giusto, non sono degno di entrare. Mi perdonerà Melarea?

M

La sferza e la classe di una poesia senza indecisioni, hai ragione Mela, i se non servono mai ed il fermarsi non paga davanti all'ultimo dei giorni, quando si spezza il filo e la geometria decade... ...

Antonio Biancolillo11 aprile 2009

...prestami qualche verbo... tranne il condizionale... Nessuna condizione... e quando cadrà l'ultima foglia di te... sarò al tuo fianco... E' meravigliosa e piena di certezze.