Questa primavera
Questa primavera mi regala tanta nostalgia
a parte gli impegni di sempre, la solita allergia
ma io questa primavera la prendo e la aprirò
e, dopo averla rovistata, te la regalerò.
Visto che i regali ti piacciono quando son preziosi
non rinuncerò a parlarti dei giorni più noiosi,
che mi attanagliavano prima di incontrare te
ed ora che ammazzo con un'altra il silenzio che c'è.
Questa primavera verrà in tutto il suo splendore
a ricordarmi i bistrot e le puttane a ore,
i sogni consumati davanti ad un caffè
che spesso è troppo amaro persino per me.
Gli amici di una volta si sono sistemati
lasciando i loro sogni in un angolo, dimenticati
ciascuno ha un calcio in culo pronto per la carriera,
ma io aspetterò che arrivi la mia primavera.
Patty è morta della sua overdose d'amore
eppure non riesco a restare di cattivo umore,
mentre la terra trema sotto i nostri piedi
e tu ti ostini a cercare quello che non vedi.
Eppure questa primavera io la ricorderò,
forse per i baci che m'hai chiesto e che non ti darò
o semplicemente perché mi piace cantare
le storie che ho vissuto e non voglio dimenticare.
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Commenti (1)
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Silvana Poccioni12 aprile 2009
Originale per il contrasto stridente tra il contenuto moderno e addirittura trasgressivo e la verseggiatura in rima, che richiama la tradizione poetica predecadente dell'Ottocento.
