Per non fuggire

Per certi suoni
dalle periferie di giorni morti
si riesce ancora
a riservare udienza
Di malavoglia
passa il piede indietro
a posarsi su stracci
di raccolto
Si solleva anche l'aria
per darti mossa facile
e dagli oceani
arrivano le voci
a sbendare il sentire
che nascondi
E s'apre tutto
intorno a tal patire:
bocca di canto
mano che ripiglia
mente che mente meno
a udir sereno
Segue l'andar diritto:
era una siesta
dove il sonno ed il cibo
era il cercarsi vivo
a nuova fronda
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L'autore
Melarea
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