Quando i colori sfumeranno al nero
Quando i colori sfumeranno al nero
appoggia il mio capo sulla tua mano,
fallo piano come se bambino
stammi vicino e aspetta.
Accarezzami e taci
niente baci, come sconosciuti,
non singhiozzare non lo sai fare.
Non sento alcun dolore, un po' stanco
per arrivare dove devo andare.
Pensa soltanto che di li a poco
sarò ancora al tuo fianco.
Vederti ma non toccarti, forse sfiorarti
ma consigliarti si, anche se non vorrai
e te ne accorgerai che sono lì
come da tanto ininterrottamente
tu ed io soltanto incatenati.
L'unico rimpianto,
ora che sto scrivendo,
che mi vien da piangere, mia adorata,
pensando a quanta vita passata insieme,
ombrata solo da queste lagrime sciocche
Svanisce la memoria sfumano i colori
vedo appena le nostre bocche sfiorarsi,
odo un colpo di tosse
e niente più, me ne vado
ma solo per qualche istante.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni Monopoli8 aprile 2006
Nessun commento solo dirti quanto bello sia ciò che c’hai condiviso...
Cristina Khay17 aprile 2006
E’ bellissima... devo dirti che ho le lacrime anch’io... i colori sfumano solo agli occhi..ma non nell’anima... Grazie per questa bella poesia. Un abbraccio forte forte. Cristina
Giulia Aurora7 ottobre 2008
quanta cura tenerezza ed amore in queste righe bellissima


