Il nocciolo di pesca
Commenti (11)
Finalmente leggo una vera poesia: ben strutturata, articolata... e molto apprezzata. Piaciuta moltissimo
Gradevole, sono d'accordo, di poesia si tratta, direi due anime nella stessa poesia se ho compreso bene, amo leggere con attenzione ciò che mi piace e a volte per comprendere, meglio sarebbe apporre, una piccola nota esplicativa, non me ne voglia l'autrice che ben stimo e apprezzo, inserirò il segnalibro per tornrci su... piacevolmente letta ed apprezzata.
Quanta dolcezza in questi versi, che mettono a nudo la fragilità della donna di fronte all'amore ancora fortemente desiderato. Bella davvero.
Complessa strittura con lessico elaborato che rendono la poesia piena di spessore. Abile intreccio di sentimenti e pensieri. Letta con piacere.
UN FRASEGGIO DI VERSI CHE COMPRIME LA VITA IN UN'ESSENZA... VOLER VIVERE ANCORA ALLA GRANDE DOPO LE RESTRIZIONI DI UN AMORE CHE NON HA PARCHEGGIATO ...UN SALIRE CHE FA' DELLA TUA POESIA UMA COSA BELLISSIMA... UNA DELLE TUE PIU' BELLE E PIU' PROFONDE, E CHE DIMOSTRA QUANTO NELLE PAROLE SI POSSA CELARE IL SENTIMENTO... fAMMITI FARE DAVVERO I ! Grande!
versi lucidi e raffinati. quello che colpisce è la forza che questa poesia emana. Se non proprio entusiasmo, certamente si avverte grande coraggio e voglia di rimettersi in gioco. piaciuta moltissimo
Vera poesia... in piena armonia con l'anima della nostra autrice... sempre pronta a dar forza ai suoi versi anche se in ombra di malinconia... un parlarsi addosso di impeto ...così mi piacerebbe leggerla. Apprezzata e piaciuta moltissimo
Ho dato una scorsa, anche un po' lesta, e non voglio rileggerla perché desidero tenere dentro il sangue il sapore dolceamaro, l'asprigno dolore che ho colto, detto e scritto con eleganza unica. Non mi genufletto, no, non sono adulatore, e mi inchino a quest'attimo d'amore che mi regali tu, poeta di poesia e non di vane rime, cantore di dolore e non un cantastorie. Sento della tristezza che circonda una vita e per essa si propaga, forte e veemente, semplice e leggiadra, al mondo colpevolmente muto sulla pena che é antica e non si sana. La tua poesia ha nei versi il giusto succo di dolore e si lamenta senza strazio ignobile, ma richiama a sentimenti pieni di pietà. Io sono qua, muto, e non la leggerò una seconda volta.
Narrazione di un amore finito, di illusioni perdute, di voglia di ricominciare ad amare senza falsi pudori ed ipocrisie, desiderio d'essere accettati ed accolti... I versi corredati d'appropriate ed incisive metafore conferiscono all'opera il raffinato pregio di rilevanza poetica non comune.
Amari versi quanto dolci ci fanno entrare in un mondo di sofferenze riuscendo però ad uscire a testa alta.
Estremamente bella, molto ben strutturata e composta, ricca di assonanze e consonanze, nonché stile ritmico e scorrevole, alta poesia per qualità d'immagini ma anche molto cruda e sofferta, esprime profondità ardimento e forza del proprio sentire. .







