Bucato
Lentamente
oscilliamo
come pendoli arrugginiti
appesi
alle corde della vita...
e come panni
arsi dalle fiamme di
un sole tiranno
noi
immobili come cadaveri
ci consumiamo
esposti
sin dalla piangente nascita
alle grida taglienti
di un Tempo
che ci divora...
...ossessivamente...
nelle inesistenti pause
tra
l'istante
ed
il nulla...
©
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L'autore
Carlo Lanzillo
Per evitare che questa biografia diventi un'autocelebrazione sarò breve. Ho 19 anni e frequento il primo anno di Università,studio Filosofia. Scrivo da poco tempo e lo faccio sopratutto perchè è un "rivedersi",uno sguardo in sè, come mi piace definirlo,"una fotografia del di dentro"; scrivo anche perchè sento l
Commenti (1)
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Mario Bugli4 maggio 2009
Un pessimismo di tipo Leopardiano in questi versi di pregievole stesura... i simbolismi sono quanto mai efficaci ed originali.
