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Riflessioni 6 maggio 2009 · lettura 1 min · 1136 letture

Caro poeta

M
Maccapan Nicolò 8 poesie pubblicate
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Tu che di baciata e incatenta sei maestro tu che elevi sotterranei racconti non usare come arma e pretesto generose tecniche di cui ti spaventi Meccanico! tecnico d'acciaio e bulloni inebri di finto calore stellato fredde abitazioni Fornaio! tecnico di lieviti e grani macini poesia impastando versetti con sillabiche mani Soldato! tecnico di ideale e dolore forgi la morte dalla spada per sentirne l'odore elevazione non sempre serve per di poesia raccontare essa è pretesto delle cose per restare tecnicismo lasciate o voi che entrate non si necessita di antiche piume cromate versi e rime condonate a chi di poesia vuol far mestiere
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Dedicata a tutte le persone che hanno preso parte al dibattito: Poesia senza tecnica non è poesia. La rima molte volte esalta la tematica ma molte volte viene presa solo come grammatica

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Maccapan Nicolò
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Commenti (1)

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Lorenzo Crocetti7 maggio 2009

La rima, dice il poeta nella nota, molte volte viene presa solo come grammatica. Un bel concetto, che, riportandomi proprio alla grammatica, non mi fa capire bene il primo verso di questa poesia. "Tu che di baciata e INCATENTA sei MESTRO". Vorrei che l'autore spiegasse. Sono forse parole che, adatte ad una poesia ermetica, non vengono capite da me, ignorante sommo come sono in fatto di poesia ermetica?