Neve d'Estate

Fiocchi
di neve profumata
e lieve
che umile e infiorata
abbarbicava
tenera e decisa
sulle vecchie cancellate,
a bisticciar col glicine
viola di gelosia
che intendea spadroneggiare,
eppur soccombeva
a quell'aroma intenso d'armonia,
un po' per quieto vivere
un po' per delizia
ché anch'egli era rapito
da tal celestiale sinfonia.
Fior di gelsomino
che nelle notti aulenti ai chiari di luna
l'infanzia mia hai inebriato,
quando ancor le lucciole erano fate
e le tue stelline bianche
nelle foglie lucenti
addormentate
eran di semplicità e candore
illuminate,
ancor fra le memorie
ti respiro
dalla finestra aperta
sulla nascente estate.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Maurizio Spaccasassi10 maggio 2009
Il testo oltre ad avere una dolce musicalità,si avvicina al lettore quasi come fosse una favola raccontata ad un bambino, l'autore scrive con la stessa passione di come si ricorda quei tempi. Per questo colgo quella parte di vero che caratterizza la bellezza testo. Con questi gelsomini e le tante stelline bianche a 5 punte che unite assieme sembrano fiocchi di neve. Apprezzata

