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Impressioni 12 maggio 2009 · lettura 1 min · 2934 letture

Possesso

O
Orma Detruria 416 poesie pubblicate
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L'acqua restava muta colore dell'inchiostro appena stropicciata faceva loro un cenno con il dito le sembrò d'aver bevuto troppo vino occhi codardi e persi a celare l'imbarazzo oltre le dune si sentiva osservata senza dispiacere cosa pensava quella fronte sì ampia da sembrare sincera che le stringeva il ventre di bambina e le asciugava la bocca ansimante aveva in gola il sapore del sale lui che ammutolito circondava col braccio la nudità della sua spalla carezzandole l'orecchio di profondo respiro puntava gli occhi dritto sul suo seno e si chiedeva già come farà l'amore una ragazza così giovane e fresca bevendolo d'un fiato o con la fiamma dentro d'allegro sole che trema tentennò la terra alla sua spinta la sabbia dorata per giaciglio un velluto poi rosso poi bruno nel gemito di penombra che li accolse tardando di più la luce del mattino
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Commenti (7)

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M
Mau035812 maggio 2009

testo forte su argomento forte. incisiva e significativa. così mi pare.

Marco La Rosa12 maggio 2009

Versi di alta fattura esprimono emozioni particolari. Apprezzato come sempre il lessico. Letta con piacere.

Gesuino Curreli12 maggio 2009

Una prima volta della quale colgo la forza cruda e l'espressione verista che impaccia (e denuncia? ) . La mia anima nuda non segue la traccia sulla sabbia dorata, ci arriva per caso, ma distoglie lo sguardo dalla rena che fuma, e sente comunque il lamento, che rompe il silenzio del mare. La distesa blu che fa da scenario mentre il cielo si copre di stelle. Poeta, io non leggo lo stordimento di un corpo che attende, vedo gli occhi velati e la sera che scende ad intristire un epilogo che si sperava diverso, e segnare un incontro che si voleva evitare. E' scena di vita che vorrei non vedere: dimmi che va fuori binario questo mio dissertare. Dimmi che il mattino protrae il suo risveglio perché forse è meglio per gli improbabili amanti.

Berta Biagini12 maggio 2009

Un attimo della vita che sarebbe bello poter ricordare con piacere, ma purtroppo non sempre accade così. Letta con timore ...

Paolo Ursaia12 maggio 2009

Asciutta e dura... ben scritta, colpisce con forza, induce a riflettere. Piaciuta

Carlo Fracassi12 maggio 2009

Per me si tratta d'uno stupro bell'e buono, comunque scritta con grande maestria sì da suscitar disgusto per un atto che ha nulla a che fare con l'amore.

mp47pasquino13 maggio 2009

E' forte questo possesso, come è forte l'opera che lo declama, prima di ogni considerazione, avrei preferito una piccola nota dell'autrice esplicativa, di sesso si tratta, non noto toni che facciano pensare allo stupro, magari era posta in "Ribellione" non vedo un'atto d'amore puro, in questo caso starebbe in "Amore" e neanche in erotismo, visto lo stile impresso all'opera. qui si tratta di un atto il cui svolgimento viene reso poesia, che vedo bene anche messa in impressioni, si impressioni poetiche di un atto di sesso, senza forzature e con classe sopraffina l'autrice innesca una forte curiosità che nella chiusa dirada, nel gemito tardando la luce del mattino... apprezzata particolarmene gradita.