Marinaio
Marinaio,
sulle onde dei miei
oceani turbolenti
ti avventuri
sfidando le tenebre
della paura.
A testa alta ti vedo combattere
con i mostri malati
che nascono dall'inquietudine.
Impavido
e solitario ascolti
i canti folli
di queste sirene deformi
senza arretrare.
Saggio
ed incosciente
porti con te sogni
ed incubi...
la tua fedele ciurma disperata.
...ma ora che sei vicino
ti guardo
in volto
e...
Marinaio
io ti conosco!
Tu sei me.
©
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L'autore
Carlo Lanzillo
Per evitare che questa biografia diventi un'autocelebrazione sarò breve. Ho 19 anni e frequento il primo anno di Università,studio Filosofia. Scrivo da poco tempo e lo faccio sopratutto perchè è un "rivedersi",uno sguardo in sè, come mi piace definirlo,"una fotografia del di dentro"; scrivo anche perchè sento l
Commenti (3)
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M
Mau035818 maggio 2009
Bella ed apprezzata, piena di significato. marinaio!
Antonio Biancolillo18 maggio 2009
...come un marinaio che si avventura ... nelle turbolente acque dell'anima... Molto significativa e ben scritta.
Antonella Bonaffini18 maggio 2009
Una bella introspezione quella proposta, un ripercorrersi nell'intera poesia che diviene poi esplicazione nella chiusa! Bella, molto bella!

