Lo saprò domani

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (5)
"Follia o coraggio lo saprò domani..."... una chiusa molto significativa per versi cher racchiudono un amabile sentire... Così l'ho letta...
...parole che sgorgano dal cuore per scrivere ...di te... e domani... saprò... Poesie così riescono a prendere tutto di me... Stupenda.
Domani. Qualcosa é perduto ma non ci si rassegna a dare un giudizio finale. Il dolore che morde e fa male, fa scrivere il poeta che piange. Vorrebbe usare lo strale per ferire a morte la pulsione che ancora rimane. Si spegne, si accende, si muove e si spera. Oggi no! E' tremendo sapere che, nonostante il dolore, una vita scompare, si dilegua un amore e non si sa, mistero del mondo, se un altro rinasce. Allora meglio dire domani e non chiudere i conti quest'oggi. Meglio lasciare un tenue, remoto spiraglio, aspettare la notte che porta consiglio, sperare che qualcosa può sempre cambiare. Deciderà domani se far spegnere il fiore. - AMORE, ma quanto sei strano, perché fai penare? - Domani, poeta, domani e, chissà, quel fiore lo avrai tra le mani
Una poesia il cui intimo significato sembra volare leggero, come una piuma! Versi che si fanno leggere con piacere. Splendida!
Scrivere "parole antiche\appena nate", già in questo dualismo fra parole scontate e già dette e invece le nuove, che sgorgano orginali dall'anima, consiste il senso della poesia. la quale conduce ad una soluzione finale d'incertezza. Scegliere fra follia o coraggio per lasciarle morire... oppure per farle vivere. Una poesia difficile, che ha bisogno di una rilettura. E anche io "con follia o coraggio", oppure con tutte e due, ho tentato d' interpretarla.




