481 lettori online · 356.386 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 20 maggio 2009 · lettura 1 min · 1316 letture

Un calco di gesso

O
Orma Detruria 416 poesie pubblicate
+ Segui
Riconosco quel pezzo di sorriso in una foto stracciata l'emozione va oltre l'alchimia del tempo che corrode e stanca a depositarsi come preda da suggere pian piano al bisogno dongiovanni quel tempo che s'intrufola con il suo artiglio perverso nella carne è ipotesi falsa del cambiamento che inganna il candore e l'innocenza dei sogni rapisce m'appare più assennato il dolore un povero infelice che vagheggia la forza lo accompagna a braccetto e il gemito man mano si dilegua si fa unica sillaba riconosco il prestigio di ritrovata lucida franchezza quella stessa del bianco sorriso
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
O
L'autore
Orma Detruria
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

In un "calco di gesso"... c'è tutta l'espressività del suo essere ma è un'espressività morta... senza alcuna vita vera... eppure può emozionare ancora il vederlo... perché i ricordi restano celati nell'intimo sentire. Quei ricordi non si vedono ma si sentono e si percepiscono anche quando non si vorrebbe... Così ho voluto leggerla...

Antonio Biancolillo20 maggio 2009

Emozioni conosciute solo dal segreto della nostra anima che affiorano dai cassetti dei ricordi... Nessuno potrà vederli... un calco di gesso è freddo e incolore solo esternamente... Piaciutissima.

Paolo Eroli20 maggio 2009

un calco di gesso puo' solo serbare ricordi di un volto... no di passioniprese, ribate o donate contrasporto... un'emozione vera... Bella poesia!

Berta Biagini20 maggio 2009

In quel sorriso si nasconde una vita, basta guardarlo che ci ritroviamo a sedere a guardare un film che lentamente passa davanti ai nostri occhi – a volte saremmo anche tentati di fermare la pellicola per vivere ancora alcuni di quei momenti. Molto sentita.

G
Giuseppe Zingale20 maggio 2009

Con profonda lucidità riconosci in un''immagine apparentemente inanimata la fruibilità dei molteplici stadi di coscenza, l 'avaro ritorno del presente stemperato con la magia dei ricordi che si fanno sguardo verso infiniti orizzonti. La caducità delle cose che è purtroppo ineluttabile; la virtù della speranza che costruisce cammmini lastricati di diamanti.

Rasimaco21 maggio 2009

versi di intensa lucidità a dipingere un ricordo che ormai ha perso le sue tinte forti... poesia che trascina ed ammalia nella sua disincantata verità...

Carlo Fracassi21 maggio 2009

Un insieme di ricordi che ritornano al guardar d'una foto ingiallita di chi un tempo era e ciò che oggi rimane è solo l'ombra di se stesso, l'unica cosa che non muta è quel certo sorriso. Posso aver preso un abbaglio ma, non avendo altri elementi, questa è l'immagine che ho percepito in versi pervasi di marcata tristezza.