Esserci noi

Qual tenerezza
nel fraterno sentire
il sorridere uniti
all'incertezza
esserci
noi
muraglia del cuore
soave inespugnabile
fortezza
tu
mio terzo rene
filtro ineguagliabile
nell'ore bigie d'amarezza
quel sorriso amabile
di seta
io
d'eteree trine
fiore profumato di farfalle
che non muore,
ape regina
nella sacralità
d'un alveare
ove
è d'amicizia la ricchezza
ché tale dolcezza
c'invidia il miele.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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mario calzolaro12 luglio 2010
E' molto strano che questo componimento non abbia ricevuto commenti sinora:è molto bello.

