Foglio bianco
Era l'amore sventurato
un canto di mare tempestoso
e lieve anelito di vento placato.
fu il sale marino che restò sulle mie ferite
che rese dolce quella vita,
non il poco di miele che succhiai allora
dalla punta delle sue dita.
Aprimmo gli occhi,
che un giorno l'amore ci aveva chiuso,
e non vedemmo nessuno.
Io non c'ero, Lei non c'era,
e neanche il rancore o il perdono,
non esisteva il mare
poiché era uguale al cielo,
e non c'erano stelle,
né montagne
per sapere dove andare.
Svanimmo,
in un giorno azzurro senza una nuvola.
E questo è un foglio bianco,
senza una parola.
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Commenti (4)
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Antonella Bonaffini31 maggio 2009
Bellissima... un amore che finisce quasi lasciandoci attento a non fare rumore, in punta di piedi. Ed insieme a lui purtroppo, vengon meno anche le parole! Splendida.
Federica Bernardini31 maggio 2009
Hai reso perfettamento lo stato d'animo che rimane dopo la fine di un amore. Maliconica e delicata.
Carlo Fracassi31 maggio 2009
Un amore finito come foglio bianco rimasto sospeso a mezz'aria nell'attesa d'essere scritto. Struggenti e malinconici versi, molto apprezzati per l'amara verità contenuta.
Danielinagranata31 maggio 2009
Quando finisce un amore rimane solo un foglio bianco intriso di lacrime e ricordi bellissima e struggente poesia da conservare



