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Erotismo 3 giugno 2009 · lettura 1 min · 3744 letture

Plenilunio

O
Orma Detruria 416 poesie pubblicate
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E' burro la mente eccitata burro dalle mie caviglie alle tue mani che conducono al sogno nel sereno di una pallida notte sei Marte divino e intrigante sognatore amante terreno nei giochi d'acqua del mio desiderio dove ti lascio entrare io farfalla tu uragano la falce scompigli nel piccolo pascolo incavato e bruno che ora difetta tenerezza e respira corto di violenta natura un gigante che si arrampica a mani nude sul mio muro getto un grido nella scala dei tuoi suoni l'aureola di felicità e stupore è un'onda che ci sazia nel salotto di velluto rosso che ha raccolto carezzevole di musica lieve e seducente le mie vesti e le tue rose il nostro abbandono all'amore
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Orma Detruria
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Commenti (6)

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A

Ecco, vorrei spendere due parole per questa autrice che, come pochi, diletta occhi e mente quando ci poniamo dinanzi ai suoi scritti così come ai suoi sentimenti! Orma fa parte di autori detti, tra noi, "della vecchia guardia": libera nell'esposizione del testo e libera quindi da vincoli si articola in descrizioni ricche, in questo caso, di femminilità e sensualità, rendendoci partecipi di un momento di grazia, colma di elegante erotismo, arricchito da quei particolari che rendono il tutto vivo e vivibile. ...e l'eros arriva tra le menti...

Gesuino Curreli3 giugno 2009

Che dire? Sono amante si sogni e di poesia, ma tu, poeta, aggiungi una malia che cresce con lo scorrere dei versi. L'intensità mi è cruccio e l'eleganza é mestiere di pochi: i più poeti di costume, e di lagnanza vana gli altrettanti, dentro i quali ci sono, ed ho speranza che venga fuori presto, e possa entrare infine alla tua "stanza" (nel senso letterario del termine) . Accade che a parlare dell'amore si possa imbrattare una figura, ma tu hai il senso giusto e il giusto canto: liberi, con l'ardore, voce diletta e pura a chi, imboccando l'ultima stagione, con misto di pensieri e di paura, gode del tuo respiro, in questa inarrivabile canzone. "Getto un grido/nella scala dei tuoi suoni" ...non trova paragoni questo meraviglioso tuo sentire!

Paolo Eroli3 giugno 2009

piu' che un amore ...una sinfonia di mille suoni in cielo... Bella la poesia belli i versi!

Berta Biagini3 giugno 2009

Una vera danza anche quest'oggi che riesce a coinvolgerci in un mondo ove l'amore prevale.

A
Andrea Debbi3 giugno 2009

L'arte dello scrivere non difetta di certo alla scrittrice, tanta è la capacità di trasmettere il senso del particolare. Piacevolmente apprezzata.

Rasimaco4 giugno 2009

eros sublime, un gioco di luci nella notte... sommità del sentire puro. stupenda