Plenilunio
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Ecco, vorrei spendere due parole per questa autrice che, come pochi, diletta occhi e mente quando ci poniamo dinanzi ai suoi scritti così come ai suoi sentimenti! Orma fa parte di autori detti, tra noi, "della vecchia guardia": libera nell'esposizione del testo e libera quindi da vincoli si articola in descrizioni ricche, in questo caso, di femminilità e sensualità, rendendoci partecipi di un momento di grazia, colma di elegante erotismo, arricchito da quei particolari che rendono il tutto vivo e vivibile. ...e l'eros arriva tra le menti...
Che dire? Sono amante si sogni e di poesia, ma tu, poeta, aggiungi una malia che cresce con lo scorrere dei versi. L'intensità mi è cruccio e l'eleganza é mestiere di pochi: i più poeti di costume, e di lagnanza vana gli altrettanti, dentro i quali ci sono, ed ho speranza che venga fuori presto, e possa entrare infine alla tua "stanza" (nel senso letterario del termine) . Accade che a parlare dell'amore si possa imbrattare una figura, ma tu hai il senso giusto e il giusto canto: liberi, con l'ardore, voce diletta e pura a chi, imboccando l'ultima stagione, con misto di pensieri e di paura, gode del tuo respiro, in questa inarrivabile canzone. "Getto un grido/nella scala dei tuoi suoni" ...non trova paragoni questo meraviglioso tuo sentire!
piu' che un amore ...una sinfonia di mille suoni in cielo... Bella la poesia belli i versi!
Una vera danza anche quest'oggi che riesce a coinvolgerci in un mondo ove l'amore prevale.
L'arte dello scrivere non difetta di certo alla scrittrice, tanta è la capacità di trasmettere il senso del particolare. Piacevolmente apprezzata.
eros sublime, un gioco di luci nella notte... sommità del sentire puro. stupenda



