Pausa
Lentamente la tenue luce del giorno scolora la notte.
Sfuma come nel mio presepe bambino.
Le ombre acquistano consistenza materica.
Si allungano e si contraggono col percorso del sole.
Mi svelo perplessa nello stupore del nuovo giorno.
Eppure è questo il tempo più bello di ogni mio giorno,
limbo di emozioni caute e sonnolente, silenzio,
contorni vibranti in pausa sospesa dagli affanni.
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L'autore
Alida Kirschner
Che dire di me da me? Ho avuto la fortuna di vivere nelle città fra le più belle del mondo: Venezia prima e poi Roma, dove attualmente risiedo con intermezzi di vita a Vienna e Parigi. Non ho patria. Mi piace sentirmi “cittadina del mondo” un po’ per nascita e molto per natura. Dovunque vado, lascio un brandello di
Commenti (1)
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Andrea Debbi6 giugno 2009
I momenti del risveglio, le certezze e la fragilità. Mi piace come è sviluppata.