Ovunque tu

Dopo aver chiuso
il libro che scrivemmo in due
e che rimembro ad occhi chiusi
incosciamente,
ho camminato
in compagnia d'un'altra vita
che tracciai,
per le vie che percorremmo insieme
illusa d'averti abbandonato
smarrito nelle nebbie
del passato;
invece
ad ogni marciapide e lastricato
ad ogni angolo di strada
t'incontrai,
nascosta inutilmente
in mezzo a fiumi di parole
non più mie
che come maschere ho indossato,
ovunque mi voltassi
immateriale
pur reale e ubiquo
c'eri tu,
incancellato.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (3)
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Lina Sirianni5 giugno 2009
Quando si crede di aver dimenticato... invece ecco che basta poco per ritrovare intatto un sentimento rimasto intatto ... Molto apprezzata e condivisa
Antonella Bonaffini5 giugno 2009
Ovunque c'eri tu... un ricordo che ritorna o che si percepisce... non sembra mai averti abbandonato. Versi che toccano il cuore.
Cuccu Anna Maria5 giugno 2009
A volte quando crediamo di aver dimenticato una persona amata il suo ricordo riaffiora come un'ossessione. Molto intensa e profonda. Tanto apprezzata.



