Niente da capire
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una sofferenza e un vuoto che si palpano. ogni verso brucia di rimpianto e di dolore. molto piaciuta
brucia il rimpianto un grande amore vissuto... insieme ...nel tempo che non sembra esistere... Bellissima!
A volte sentiamo il bisogno di misurare i nostri ricordi e con quelli stabilire le linee di confine, i perimetri del nostro Essere. Mi piace questa poesia.
Difficili questi versi ma in egual modo molto molto coinvolgenti.
Basterebbe tacere. Così affidi al tempo di una nota, un tasto che batte sulla corda, una vibrazione che sale per il tocco di un dito magistrale e inonda il cuore di malinconia. Un " per sempre " sbiadito, consumato, vola via, svelando solitudine e rimpianto. Ricordi ancora vivi ed imponenti che scorgi all'altro capo del tuo viale, ma non vengono incontro, vanno più là, lontano, mentre il tuo corpo sale, e segue, e alterna l'ombra dei cipressi agli sprazzi di luce che feriscono gli occhi e fanno male. Anche gli alberi, pieni di fraterna comprensione, si chinano con garbo al tuo passare, ma tu non hai più membra, ormai sei mistura di sangue e di mistero che lievita dai piedi di un altare e raggiunge l'abbraccio dell'eterno.
No, non c'è niente da capire, se ogni volta che sfiori le corde del tue cuore ti sfugge una nota stonata, quella nota è una varianza nel variabile del nostro destino fatto di ieri e di oggi... il domani è l'unica certezza che ci accomuna.
Note dolorose ricordi di un passato che fanno male molto bella




