Parole ad inventarti
Stanotte queste parole hanno le mani
per accarezzarti il viso nel sorriso
e scendere curiose fino al seno
ricamando la strada alle mie labbra
e sento che il tuo sguardo già mi sfiora
ghermendomi nei brividi la schiena
è bianca la tua pelle che ora scrivo
sul cielo del tuo ventre già proteso
Ricamo d'aggettivi le tue cosce
schiudendole al mio verbo più incisivo
è calda la magia di questo vetro
mentre le dita leggono parole.
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Commenti (1)
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Orma Detruria7 giugno 2009
torna indimenticato il maestro dell'eros con il suo incanto, poesia che accarezza nell'intimo anche se immaginato e dal vetro trasmette ai sensi le stesse emozioni e ricami.