Vita appesa
Sguardi beffardi
ti accolgono ...
Maschere come pelle
oceano sconvolgente
di incognite irrisolte.
Vita appesa
ad un filo di seta.
Anima e cuore
in cerca di se stessi
vecchie dimore
senza suppellettili
senza appigli a cui appoggiarsi
né giacigli per riposare.
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria7 giugno 2009
Una vita veramente appesa e sospesa quella dei clandestini. Vita piena di incertezze. Molto apprezzata.
