Sensi e sensazioni
il colore nitido di dolci onde montane
l'odore dolciastro del mosto per le vie
l'immagine di mani che ti trascinano
la voce roca di burattini che incantano.
il sapore del pan tostato immerso nella giara
il tepore del camino che sprigiona monachine
ginocchia livide di intensi giochi sui dirupi
calde mani e grandi che avvolgono le mie.
il dolore di profonde ferite, e inattese;
esperienza di quotidiane rinunce banali
amicizie infantili legate ad un filo sottile
amori più grandi offerti e sofferti in silenzio.
il freddo nelle ossa regalato a giochi inventati
sogno fantastico e bisogno reale di essere là
oggetti conservati come talismani contro il male
su sfondi pastello di una ingenuità evanescente.
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Commenti (1)
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Andrea Debbi10 giugno 2009
Bellissima! Questa poesia, secondo il mio parere, ha il potere di trasmettere quello che l'autore ha deciso di mettere in versi. Si percepiscono chiaramente sensazioni mentre le immagini scorrono nostalgiche. Molto gradita.