C'è questo stanotte
ho spiato la notte cadere,
nel breve spazio tra la mattina
e il vetro
correndo nel freddo,
nudo di speranze,
solo ora brindo all'avvento
di una nuova
solitudine
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Commenti (1)
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Andrea Debbi10 giugno 2009
Nel viaggio in se stessi si può trovare la forza e la strada per riemergere e "farsi nuovi". Così ho voluto leggere la chiusa, una nuova solitudine per far pace con l'altra parte di noi. Un testo intimo che ho molto apprezzato