Per restare svegli e serrare le dita
ho lasciato tra le lenzuola
le mie parole migliori,
costrette nella propria pelle
lucida e scura.
ne ho raccolte di nuove,
sul fondo del mio ultimo
caffè; la certezza è
che mi mancheranno
ancora
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Commenti (1)
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Barbara Golini28 dicembre 2009
bravo ancora e i 19 anni hanno parole splendide, visto che ora so che sei un ragazzo ti dico pridjet pridjet vesna! Bel nome hai scelto! Le parole di questa tua poesia in breve la sensazione che si prova nel non ritrovar le parole al risveglio...
