Nel fondo dell'anima
Un incontro, qualche volta, nel fondo dell'anima
è un abisso tra le nuove linee intrinseche della mente,
più spesso tu pensi di abbracciare l'immenso
e allora sopore e stupore ti assalgono incerto.
Desidero la forza di un cavaliere errante,
vorrei raggiungere una meta insondabile,
vorrei trovare i gesti di una donna di altri tempi,
naturali, gentili, concreti, in un diario antico.
Foto sbiadite di giornate intristite
assenze pesanti come pietre tombali
lacrime salate in un lago di ghiaccio
fantasmi graditi ti danzano intorno.
Perché non si accende una luce abissale?
Perché non si scioglie il mio nodo contorto!
Il chiarore dell'alba non dà respiro ai miei sogni
il severo scorrere del tempo annulla le mie aspirazioni.
©
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