Ora

Vorrei te,
ora
Confondermi
nei tuoi
baci
sul mio ventre
rinfrescarmi
dei tuoi gemiti
lenti
e sconnessi
Le braci
del peccato
che
ardono pacate
e in un guizzo
sommesso
accoglier
le tue mani
che scavan
simulacri
di me
ansiose,
quasi che
l'ultimo respiro
soffiasse
domani.
o fosse
già arrivato...
o forse
mai sentito
Amore
lego
ai nostri
gesti,
nebule
di istinti
mai più
rivelati,
forse
neanche
a noi
stessi
e di Amore
coprirei quel
troppo vivo
lume,
per sputare
luce d'amore
oltre
l'indifferenza
per scottare
d'amore
la tua
pallida pelle
amore,
amore mio
parti
con me
corri con me
miriamo
quel sole
che nasce a oriente...
guadiamo
quei fiumi
che
sfocian nel niente...
©
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
Commenti (2)
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Carla M Casula21 giugno 2009
"le braci del peccato che ardono pacate"...un piacevole mix di passionalità intensa e romanticismo, erotismo accentuato ed amore misurato. Versi fluidi, ben strutturati, certamente di grande impatto. Il velo di malinconia che poi sfocia in realistica tristezza conferisce alla poesia maggiore intensità.Molto piaciuta.
Lory6326 giugno 2009
molto romantica e sensuale allo stesso tempo mi ha emozionato


