Io sono il sogno

Vengo nel sonno
A impollinare fiori
Inebrio arsi petali di Rose
con umide folate settembrine
A sciame spargo vaghi desideri
Stillanti gocce di rorida passione
Sul corpo degli amanti formo un velo
Come morbida Bruma sugli steli
Per essere trapunto coi tuoi Baci
Intessuto di tiepide carezze
Orlato a trama di gemiti e Sospiri
Avvolti in abito d' Amore
Cantano versi di soavi accenti
Promesse Eterne scolpite già nel Cuore.
Senti, che Pace!
Aspetta non sparire!
Resta con me finché non sorga l'Alba.
Fermati Sogno. Non avere fretta.
Non ti svegliare, Sole!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ozan
Dopo anni di vagabondaggio culturale ho avuto il coraggio di riprendere a scrivere. Forse questa volta imparero'. Vivo in una zona poco abitata. Ho davanti a me un monte, un bosco, una valle,un fiume. La mia casa è circondata da un cortile ricco di piante e di fiori. Un cane. Il mio Amore, la mia passione vive i
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
