Alba siberiana
Pupazzi di neve si sciolgono al sole di dicembre
tegole di vetro nascondono il tuo tetto distratto
luci d'inverno si spengono dentro il tuo petto
un candido sogno siberiano ti bussa alla porta.
L'odore di muschio riempie la tua stanza di sempre
mentre stringi le mani su antiche illusioni
il vapore di un treno che ha perso di vista la meta
archi di violini che rincorrono improbabili sinfonie.
Al mattino il tuo latte racconta di uno strano viaggio
e ha il sapore intenso del tuo profondo disagio
penetra un'alba ritrosa tra i vetri e stenta a svegliarsi.
Corri veloce nel vento e il pensiero rallenta nel tempo
consulti l'abaco dei tuoi giorni e sei in debito con te
ma ti aggrappi a quei granelli di una sabbia senza età.
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