Eide
Vedi
partorite su un letto di foglie
e di granturco
prendono a camminare
affinità di destini
dentro gusci di lumache
senza farsi mai luce
eppure attanagliate
quali imperativi categorici
o castighi
per diabolica opera ossia
dannata vocazione
l'ago ricama
le piccole grafie
hanno forme
coperte di lacrime e di polvere
belle come figliole
©
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Commenti (3)
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mp47pasquino22 giugno 2009
Confesso l'ignoranza Eide è per caso il sistema creato per interallacciare Hardisk al Pc oppure una fantastica forma, come fantasiosa e accattivante l'opera, mi ha fatto immaginare fanciulle di un tempo dedite al ricamo con tutte quelle figure fantastiche ricamate... letta e piacevolmente apprezzata.
P
Paolo Faccenda22 giugno 2009
Poesia molto ermetica, ma è quello il suo bello, perché secondo me molto ben riuscita ed evocativa. Molto apprezzata nella sua forma e contenuto!
Marco Canonico Baca817522 giugno 2009
Ci si deve perdere in questi versi che anche nella prima e non certo chiarificatrice lettura, affascinano per la loro elegante magia. Affascinato.

