Madre terra, abbozzo
La speranza è appesa ad un filo, oscillante e in precario equilibrio
le mani sono giunte nella preghiera,
appigliate strette ad ogni mera menzogna
la pazienza è solo un'illusa attesa;
Ruota e non smette di girare
la Madre Terra,
stanca e delusa,
attonita e in pena per l'odio umano,
non sa far altro che tremare.
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L'autore
Giulia Mancinelli
Nacqui nel lontano 1988. Iniziai a scrivere poesie pochi anni più tardi. Era ed è un bisogno vitale espellere fuori le mie sensazioni. All'improvviso sento come un ciclone dentro di me, qualcosa che non riesco a fermare, cosi, impugno la penna e chiudendo gli occhi, scrivo, mentre si dipana di fronte a me la mia ispira
Commenti (1)
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Mauro23 giugno 2009
Molto rappresentativa questa poesia, dei pempi odierni e di come la natura in genere sia disgustata del nostro comportamento. Condivisa e letta con interesse.
