Folletti
Quattro palpiti rossi
hanno gli occhi
gonfi del mattino presto
quando la luce troppo in fretta
ridesta immagini
io volevo il sogno
e affondo il viso
ancora nel cuscino
spengo
se ti ritrovo
voglio camminare sulla scia di un faro
sai
dove mi porterà
sul dorso di un destriero
che chiede ancora redini
tirando lungo
il collo
un salto irripetibile
oltre ogni senno
e un altro ancora
al buio
due esseri
amanti
fino a sentirci sposi
©
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Commenti (5)
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Paolo Eroli25 giugno 2009
Il sogno... cosi' irreale a volte ...e a volte cosi' foriero di verita' e di slanci d'amore... e' cosi' bello sognare nel dormiveglia del mattino... Bei versi di grande delicatezza!
Marco La Rosa25 giugno 2009
Un viaggio in versi verso la completezza dell'essere. Letta con piacere ed apprezzata.
Berta Biagini25 giugno 2009
Un viaggio quest'oggi che in pochi versi riesce a percorrere una lunga strada che porterà sino al culmine dell'amore. Non bisognerebbe mai smettere di sognare.
P
Paolo Faccenda26 giugno 2009
Bella, dolcemente soffusa, c'è molto garbo in questa poesia insieme a un genuino sentimento, le immagini ben lo descrivono, spontanee. Molto apprezzata!
Azar Rudif26 giugno 2009
Un ultimo sogno prima di svegliarsi... e la fantasia viaggia prepotente e verso un desiderio che i sogni manifestano



