E- venti di guerra
Al di là della ragione tuoni e fulmini inattesi distruggono ogni cosa È la
Opere pubblicate in esclusiva dai nostri autori, solo qui su Scrivere.
Al di là della ragione tuoni e fulmini inattesi distruggono ogni cosa È la
Lei come mia moglie figlio nostro bambino ... pur se fragili foglie siam
Arriva, lento e deciso... il tempo che t’impauriva oggi ti osserva. Sei vecchio, fuori e dentro e lui ti …
Come piume verbi volano via alla ricerca di quel tesoro che ogni dì si fa in quattro affinché in futuro p…
Questa assenza di colori si protrae nel nulla di un giorno morto quasi la luce fosse il destino di altre …
Essa é fatta c’a cimmosa é na femmena zuzzosa! Essa é nata senza mamma é na caspita ‘e madamma! Essa é me…
Una forza, un richiamo ancestrale è la voce tonante del mare che cattura e nella mente tracima... e bianc…
Immagina il canto di una poetessa infelice immersa nell’incanto di scrivere tutto quello che dice il cuor…
Amore di casa, un tuffo nel cuore, se cerchi, qualcosa, lo puoi trovare in un fiore, in una scarpa, spaia…
In questi giorni d’affannati pensieri vorrei scriverti di quanto preoccupato sia tutto il circondo, l’atm…
Centoventidue ne sono passati quando in quella strada un vagito fece il suo ingresso attimi di felicità a…
Potrebbe essere l’ultima luna del nostro cielo e l’alba sorgerà sulle macerie dei nostri corpi forse scon…
Ancora assonnati per il risveglio improvviso dal sogno di nostra vita come fanciulli nella notte dell’Avv…
In piedi all’angolo della strada cercavo il Tuo volto tra i volti dei passanti non uno tra i tanti. Subit…
Innalza lo sguardo nell’azzurra distesa, riverbera e amplifica qualsivoglia frequenza oltre l’orizzonte d…
Col suo algido cipiglio di impenetrabili pensieri, si erge austero come in un groviglio di tenebrosi lead…
Faccio fatica a trascinare le notti, dita nervose che contano le ore, e il bisogno costante di rimboccarm…
Oh Ilarione! Non brillano più le icone svanita la luce, le cupole d’oro sono di piombo cinereo, a Chiovia…
Gioca con noi due la nuova primavera, apre qua e là distese finestre di colorati prati. Io e te, entriamo…
Una sera sosterò assorto nel grigio vago solitario e distaccato, un groppo alla gola e un goccio di vino …