Almeno tu
Almeno tu sei erba amara che cresce indiscreta, sei inevitabile come una bufera, sei la nota più fresca che non
Almeno tu sei erba amara che cresce indiscreta, sei inevitabile come una bufera, sei la nota più fresca che non
Anche se fossi solo una bolla che si gonfia e non fa poi tanto rumore galleggerei soltanto sopra il mio sudore, di
Oh mia linfa delicata rivolgi un po’ di purezza alle mie rozze ali per quanto siano rotte in mezzo a dei gialli
Amore e soluzione finale, ne ho abbastanza di Lune codarde, della noia avvizzita che sciupa l’estate; amore e
Il presente ha troppe regole, vorrei fosse nuovamente Natale, si ripete la mia assenza come un nastro digitale; ecco
L’indumento sono le tue braccia, la mia corsa è una rincorsa vogliosa di follia che ben molesta alcune pieghe del
Crisantemo ed acquarello, sono le venti, un lucido soffio di nuvola bacia un melograno, apparenza od inganno? Qui
Profumo di pop corn ma perché la vita quando certa si mantiene così salata? Quante cose da buttare al mio ritorno dal
Non voglio essere poeta, non si resuscita un morto con la poesia; adesso stammi ad ascoltare, oh mia musa prediletta,
Non assomiglia più a niente questa poesia come se al largo ci fosse un fiume o una cascata su cui sbattere le
Un po’ di disordine nella vita ci vuole specie oggi che in questa città un libraccio si è arreso al minimo struggers…
Inerme è la mente a questo allegro batticuore che scandisce gli aculei di un perenne torpore. Solo oltre si va, ai
A Roma ricordo una bimba mangiava il suo lecca lecca, a Roma ricordo un fiore appoggiato al suo Colosseo ma non resta
Sei una luna che atterra mentre ascolto musica classica, incalza e si riposa poi riprende a danzare tra celesti
Arriva Ottobre su per il letto e ti copre di baci e delusioni; nonostante tutto stamane questa è la mia
Aquarius, Titanic di frontiera, ultime parole dell’Italia più nera; assassini e stupratori, soltanto profughi tra le
Ti ho sempre amata fino ad ogni crepitio, fino alle nuvole dell’anima che stridevano lucenti, poi mi addormentai sotto
Avrei potuto farne a meno, ma ad Aprile pioveva e la mia stanza era un sussulto, avrei potuto scomparire per la
Mi ricorderò dei tuoi gesti sempre liberi ogni volta con un senso, degli immancabili conflitti per riporre un
Poi di nuovo a casa, dove tutto sa di pane, dove il bene si dimentica nella malizia di un bacio, nel gioco
La casa, la famiglia, a Natale si torna, si arriva, si riparte, tutto ancora si assottiglia poi si intensifica nel
Ritratti di bellezza, amarezza, dolcezza disperata, trascinano attimi infranti da una chiesa che trema, un bambino la
We shall make a dream in a drawer, with the most real habits and if it doesn’t want to open we will be us in a
I was in both sides of Berlin, the night was gloomy and stellar; I was wondering about the future. The past could not
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