Affondando gli artigli nella carne.
Affondando gli artigli nella carne dilaniando ogni scampolo di anima ottundendo sentimento e ragione uragano
Affondando gli artigli nella carne dilaniando ogni scampolo di anima ottundendo sentimento e ragione uragano
Allegri soldatini alle intemperie fieri e dritti sul mio veron le multicolori ali spiegate, festosi ciclamini dalle
Amaca suadente, dolce e fresca è la notte, che del giorno la calura stempera e allontana. Dalle dormienti genti
Ah, il tuo riso per primo ricordo, donna, caldo che scoppiava e di brio contagioso, i tuoi motti di spirito, di
In ogni istante, in ogni attimo di tempo mi vedrai correre di baci disiosa, di tenerezze avida e mai paga eterna
Guizzo frizzante di ingegno illumina il tuo sguardo, indomito puledro la tua corsa vado seguendo. Bello mi appari e
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